L’aperitivo è un rituale italiano a cui nessuno vuole rinunciare, specialmente dopo una lunga giornata di lavoro. L’happy hour è entrato a far parte della quotidianità, diventando un modo simpatico e piacevole per unire il divertimento al pasto, ma soprattutto un buon vino o un eccellente cocktail alla compagnia degli amici, senza tralasciare dell’ottimo cibo. Meglio ancora se tutto ciò avviene in una cornice d’eccezione come Saloon Keeper 1933. L’atmosfera e lo stile anni Trenta si incastonano in un tripudio barocco, vera anima di Lecce. Si inizia alle 18 e si può finire alle 2.30, ascoltando musica jazz o di altri generi, perché ogni sera c’è una curiosa e interessante novità. La tradizione dell’aperitivo è nata a Torino, anche se le sue origini sono antiche, ma oggi in ogni parte del Paese è un momento irrinunciabile.

A iniziare fu la civiltà greca, ma oggi tutti amano sorseggiare un buon cocktail prima di cena e farlo in compagnia della persona amata, di qualche collega o degli amici. Si è iniziato a prendere l’aperitivo per stimolare l’appetito e combattere l’inappetenza. Si usavano erbe aromatiche abbinandole al vino o al liquore prima dei pasti, in particolare della cena, ma nel tempo ci sono stati dei cambiamenti. Oggi, grazie all’happy hour, l’aperitivo è riuscito a sostituire la cena.

Negli anni passati le prime novità erano i drink e i vermut di importanti e famosi marchi italiani e sono state proprio queste bevande a far diventare l’aperitivo serale una gradevole abitudine, un must a cui non sottrarsi mai.

Le innovative proposte dei brand di bibite alcoliche e non sono state accostate agli stuzzichini e alla convivialità, perché fermarsi a bere qualcosa nel tardo pomeriggio insieme agli amici significa ritrovare l’energia, rilassarsi e riconciliarsi con la vita. Le persone si ritrovano e con cibi e bevande chiacchierano, condividono, scambiano pensieri e opinioni, in tutta tranquillità. Certo, qualcuno usa l’aperitivo come un modo per anticipare le sorprese della cena, ma questo è un aspetto caratteristico. In realtà l’happy hour e, in particolare, ciò che si beve serve a stimolare, sedurre, ammaliare le persone, guidandole tra sapori e fragranze uniche, aiutate dall’ambiente raffinato e retrò, perfetto per far tornare indietro nel tempo a rivivere le atmosfere di epoche passate ma sempre affascinanti.

La qualità certamente accomuna tutte le proposte, perché ogni prodotto viene scelto accuratamente, seguendo specifici standard. I criteri utilizzati per comporre la vasta selezione di bevande da destinare all’aperitivo riguardano la qualità, il gusto e la raffinatezza. A tutti questi elementi si aggiungono innovazione e creatività, che sono gli ingredienti inseriti dagli esperti barman, per personalizzare le proposte in base alle preferenze della clientela. I fornitori con cui è stata stabilita una partnership commerciale sono i migliori del mercato, sia in Italia sia all’estero. Dal territorio e da altre aree del Paese o del mondo arrivano alcolici e analcolici di prim’ordine. Vini italiani, soft drink ed esclusivi cocktail allietano il momento dell’aperitivo tutte le sere al Saloon Keeper 1933.

Il rituale dell’aperitivo al Saloon Keeper 1933 viene sempre accompagnato da musica jazz o di altri generi, per far divertire e per aiutare a gustare ogni sorso del cocktail scelto oppure della pietanza che si sta assaporando. I clienti trovano prodotti di elevata qualità con uno sfondo gradevole e con un impatto emotivo positivo. La combinazione di tutti questi ingredienti permette di passare una serata magica e si avrà sempre voglia di tornare. Naturalmente la scelta non manca, ci sono bevande alcoliche e analcoliche, piatti adatti a vegani e vegetariani oppure a chi ha qualche intolleranza o allergia.